Una delle tendenze più in voga ultimamente in fatto di unghie è senza dubbio la “Caviar Manicure”, che consiste (come vedi nella foto) nel ricoprire l’unghia (o parte di essa) di microperline, per un effetto tridimensionale.
Una delle tendenze più in voga ultimamente in fatto di unghie è senza dubbio la “Caviar Manicure”, che consiste (come vedi nella foto) nel ricoprire l’unghia (o parte di essa) di microperline, per un effetto tridimensionale.
Succede che al Lidl, poco tempo fa, ci fossero i cosmetici Cien in assortimento temporaneo.
Succede che, in quei giorni, tu sia malata e che, quindi, ti perda il bottino.
Succede poi che capiti al Lidl e che trovi qualche sparuto rimasuglio della “collezione”: minimo gridi al miracolo!
Due versioni per un’idea facilissima da realizzare, di grande effetto e che copierò sicuramente a Carnevale.
Brava Asahi!!!
Questa ragazza è ADORABILE!!! Guarda il video e capirai…
Io ancora non ci ho provato, ma prometto di farlo presto! E tu?
A volte può capitare che in viaggio, o peggio (come nel mio caso), durante un trasloco le tue palette di ombretti subiscano dei danneggiamenti di vario tipo.
Capita altresì che una palette, spinta dalla gelosia (suscitata dal vederti preferirle altre sue simili), appena ne ha l’occasione decida autonomamente di suicidarsi, sfracellandosi a terra…
In entrambe le eventualità, la soluzione è sempre la stessa: il depottaggio!
Ecco quindi cosa ne è uscito con una custodia di un vecchio cd e le singole cialdine di varie mini-palette di Bottega Verde!
E ti dirò di più: dopo averli riuniti tutti assieme, devo confessare che uso di più questi ombretti ed ammetto che sono stata davvero sciocca a relegarli in fondo ai cassetti, assieme ad amenità varie.
Innanzitutto, sono ombretti cotti e bagnati sono belli sul serio (ma anche adoperandoli asciutti non sono niente male), non sono granché polverosi e, con un primer, durano parecchio sulla palpebra, senza fare righe o entrare nelle pieghe.
Non so come siano le nuove collezioni, dato che è da un po’ che non passo in negozio, ma, se dovesse capitarti di trovare dei colori che ti piacciono, te li consiglio caldamente!
Quando compi gli anni ed hai un’amica che conosce bene le tue passioni, puoi avere la fortuna (come è successo a me) che ti capiti un pacco pieno di prodotti Aromazone!
Nello specifico, ecco cosa conteneva:
*burro di karité: una mano santa in ogni occasione (già lo sai);
*4 miche: assolutamente meravigliosissime!!! I colori sono intensi, supersbrilluccicosi ed in ogni barattolino il prodotto è veramente tantissimo!
*3 fragranze cosmetiche: una più buona dell’altra! Penso di utilizzarle per crearmi dei profumi (con l’aggiunta di alcool).
Se non conosci Aromazone, ti dico in breve che si tratta di un sito francese che vende principalmente materie prime per gli “spignattamenti”, dove i prezzi sono modici, ma non a dispetto della qualità.
Consigliati? E me lo chiedi?!
Tu spulcia per bene il sito, mentre io mi godo queste meraviglie!
P.S.: grazie Simo! ^_^
L’antica arte del depotting consiste nello staccare le cialdine di ombretto dalle loro confezioni, con l’aiuto di una fonte di calore (accendino, piastra per capelli o simili) e facendo leva con un coltellino, un cacciavite o uno strumento appuntito (se fai una ricerca su Youtube, troverai un sacco di video che ti spiegano il procedimento passo passo e non aver paura di combinare disastri).
“A che pro?”, mi chiederai. Presto detto!
Depottare gli ombretti ti permette di:
Il problema maggiore sta nel trovare il contenitore adatto a riporre le cialde “nude”, facendo attenzione soprattutto al fatto che quelle degli ombretti cotti (bombate) non ne impediscano la chiusura.
Come puoi vedere nella foto, io ho usato delle custodie di dvd (ma puoi benissimo utilizzare quelle dei cd, scatole di latta, di cartone o qualsiasi cosa ti suggerisca la tua fantasia) ed attaccarle al fondo con magneti, colla o semplice nastro biadesivo.
In ogni caso, per un effetto più “professionale”, sappi che in commercio esistono anche delle palette vuote, adatte proprio a questo scopo.
Quindi cosa stai aspettando? Fatti travolgere anche tu dal sacro fuoco del depottaggio!